
Ecco, queste sono le matite della prima pagina di un fumetto che pubblico su GIOCHIAMO ogni mese. appena riesco pubblico anche i colori, che sono appena più imbarazzanti
La Dimensione Zero è il titolo di una storia di 13 Tavole fatta con lo sceneggiatore Fabrizio Galavotti già autore del libro "La grande occasione" (alberto perdisa editore); il fumetto è un prologo del libro, parla di un sogno che il protagonista fa ... non ho mai disegnato cose sceneggiate da altri perchè ho il bisogno di sentire quello che disegno, è stata una bella prova e ho rispettato e amato molto la sceneggiatura, speriamo sia un bel lavoro.

IL VINCI
http://comicsweb-coniglio.blogspot.com/










ECCO UN DOVEROSO OMAGGIO AL MIO SOCIO JACOPO, PER LA SUA"DIPARTITA" (NON DA QUESTO MONDO PER FORTUNA MA DAL MONDO DELLA SCUOLA INTERNAZIONALE DI COMICS); TUTTO QUELLO CHE HO FATTO E' RIPORTARE IL TESTO DEI MESSAGGI CHE MI HA MANDATO SUL CELLULARE PER ANNUNCIARMI LA FUNESTA NOTIZIA, COMPRESA LA PARTE FINALE DOVE MI HA DETTO CHE CONTINUERA' AD ESSERE UN FUMETTISTA E L'OTTIMISMO HA INVASO IL MIO CELLULARE, LA MIA TAVOLA E IL NOSTRO BLOG ... QUINDI FORZA JACOPO E METTIAMOCI AL LAVORO PER UNA PICCOLISSIMA STORIA A DUE MANI E FORSE AD UNA ANCOR PIU' PICCOLA AUTOPRODUZIONE.

TEX WILLAR
Attendendo con ansia il primo post del mio collega e coinquilino di blog (Il signor Mutti), mi è capitata in mano una vignetta di un anno fa (prima di iniziare a frequentare la scuola di comics, in cui ho immaginato con ironia un “fantomatico” signor Willar pronto per “girare su pellicola” la prossima puntata mensile delle sue avventure del west! In esso ho immaginato l’odio che nel corso degli anni e’ maturato all’interno del nostro attore nei confronti di alcuni stereotipi del west (stivali, odiose sigarette e pard fidati), al grido del regista un Tex (Willar) inedito che con occhiali da divo (o forse dovrei dire occhiali dello”sconosciuto di Magnus”), sbotta sulla prepotenza dell’editoria che lo vuole sempre uguale a se stesso; come ha detto un grande :”quando l’editoria trova una formula per il successo tende a ripeterlo all’infinito”.
In realta’ è solo un disegnino, per strappare un sorriso.
Vinci
